Ricerca Delle Parole Chiave per la SEO [Strategie Avanzate + Bonus Download]

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La ricerca delle parole chiave che utilizzano gli utenti quando cercano il tuo servizio è uno degli aspetti più importanti per avere successo online.

Dopotutto, puoi avere i migliori contenuti e proporre le migliori offerte, ma che senso ha se non riesci a raggiungere gli utenti?

In questo articolo vedremo che cosa sono le keywords e le migliori strategie che puoi usare per la ricerca delle parole chiave che i tuoi utenti utilizzano.

In questo modo sarai in grado di trovare dei termini con un buon rapporto tra volume di ricerca e competitività per migliorare la tua SEO e posizionarti sui motori di ricerca meglio della concorrenza.

Sei pronto?
Cominciamo.

Non hai tempo di leggere questo articolo ora?
Scarica qui la versione in pdf + le 2 tecniche bonus in modo da poterlo fare in un secondo momento.

Ma cosa sono le parole chiave?

Le keywords sono quelle parole o frasi che gli utenti utilizzano quando cercano qualcosa online e vengono utilizzate dai motori di ricerca per trovare e categorizzare i contenuti sul web.

Per capire meglio come funziona, puoi pensare ad internet come ad una enorme libreria, di cui i motori di ricerca sono i curatori:

Questi raccolgono il materiale e lo organizzano per argomento e qualità.
Quando l’utente si reca nella libreria e fa una richiesta utilizzando delle parole chiave specifiche, i motori di ricerca restituiscono i contenuti più pertinenti.

Ecco perché la ricerca delle parole chiave è uno degli elementi più importanti per la tua SEO.

Pensaci:
Per far sì che i tuoi contenuti vengano mostrati agli utenti devono essere categorizzati correttamente, no?

Inserendo all’interno dei tuoi contenuti gli stessi termini che gli utenti cercano, il motore di ricerca sarà in grado di proporti come risultato in risposta alle loro domande.

Ricorda che questi termini sono solo uno degli elementi che incidono sul posizionamento e che dovresti valutare in fase di analisi SEO del tuo sito web.

L’evoluzione dei motori di ricerca

Se non sei nuovo al marketing online, ricorderai i bei tempi in cui, per essere trovato,  era sufficiente inserire un numero spropositato di parole chiave nei tuoi contenuti.

Oggi però, il lavoro di ricerca delle parole chiave e posizionamento è diventato molto più complicato. ☹️

I motori di ricerca si sono evoluti e hanno modificato il loro modo di funzionare, operando sulla base di quella che viene definita ricerca semantica.

La ricerca semantica mira a fornire risultati migliori e più rilevanti attraverso la comprensione dell’intento e del contesto che si celano dietro ad una ricerca.

Dove:

Per intento, ci riferiamo all’obiettivo della ricerca (che può essere più o meno esplicito).

Per contesto invece, all’ambiente in cui questa viene eseguita.

Per capire meglio il concetto dai un’occhiata a quest’immagine di MOZ.

Esempio di funzionamento della ricerca semantica
Come funziona la ricerca semantica. Fonte: From Keywords to Contexts: the New Query Model

Infine, oltre che dall’evoluzione tecnologica, questo cambiamento è guidato anche dal nuovo comportamento degli utenti che utilizzano un linguaggio molto più naturale in situazioni diverse e con una miriade di device.

Se ti interessa approfondire l’argomento, Tagliaerbe ha scritto un ottimo articolo sulla ricerca semantica.

Long Tail Keywords: il miglior modo di connetterti con i tuoi clienti

Gli utenti, come avrai ormai capito, utilizzano metodi di ricerca che sempre di più li spingono ad effettuare ricerche molto specifiche ed esigenti. Ecco dove entrano in gioco le Long Tail Keywords.

Cioè?

Le parole chiave a coda lunga sono keywords più lunghe (+ di 3 parole) e più specifiche rispetto ai termini di ricerca generici.

Queste hanno volumi di ricerca inferiori ma vengono utilizzate dai visitatori nel momento in cui sono più vicini all’acquisto.

Ecco un esempio:

Short tail keyword: “divani”

Long tail keyword: “divani moderni angolari in ecopelle”

Probabilità di conversione per lunghezza della query di ricerca
Probabilità di conversione delle keywords long tail. Fonte: The Rainmaker Blog

Se hai dato un’occhiata attenta al grafico, ti sarai già fatto un’idea del perchè le long tail keywords sono così importanti. Ma vediamo meglio quali vantaggi offrono:

Maggior facilità nel posizionamento sui motori

Il più delle volte posizionarsi sui motori di ricerca con parole generiche è molto difficile.

Per un’azienda locale che vende arredamento, apparire prima di Ikea o Mondoconvenienza per il termine “divano” sarà praticamente impossibile.

Essendo le keywords long tail meno competitive, ti risulterà più semplice posizionarti anche se non sei uno dei player più grandi.

Minor costo di acquisizione

Essendo meno competitive, lo sforzo per acquisire utenti è minore (sia in termini di tempo per il posizionamento organico, sia in termini di costo medio per annuncio).

Se, durante il processo di ricerca delle parole chiave, riesci ad individuare Keywords Long Tail che i tuoi utenti utilizzano, il ROI di quest’attività sarà sicuramente alto.

CTR più alto

Il click through rate è la percentuale di utenti che, vedendo il tuo risultato, decide di aprirlo.
Se il tuo contenuto risponde ad una ricerca specifica, il numero di utenti che proseguirà sul tuo sito sarà maggiore.

Click through rate medio per query di ricerca da 1,2,3 parole
Come varia il click through rate rispetto alla lunghezza delle parole chiave

Conversion rate maggiore

Infine, essendo utilizzate dai visitatori nel momento in cui sono più vicini all’acquisto, le Keywords Long Tail sono quelle con un tasso di conversione più alto.

Le parole chiave a coda lunga convertono circa il 16% in più
Conversion rate delle keywords long tail. Fonte: 7 Brilliant Examples of Brands Driving Long-Tail Organic Traffic

Fai attenzione:

Trovare Keywords Long Tail con buoni volumi di ricerca, nonostante sia un compito difficile, è fondamentale se vuoi avere successo sui motori di ricerca!

Google Keyword Planner: cosa devi sapere sulla ricerca delle parole chiave

Come avrai capito, non tutte le keywords sono uguali.

Infatti, quando scegli le parole chiave da utilizzare, ci sono alcuni elementi a cui devi far attenzione per valutarne il potenziale.

Tralasciarli può portarti a selezionare le keywords sbagliate e perdere un sacco di tempo!

Puoi analizzare le tue keywords utilizzando lo strumento per le parole chiave di Google:

#1 Accedi al tuo account Google AdWords e seleziona la relativa voce dal menù strumenti

Aprire lo strumento per la ricerca delle parole chiave di Google

#2 Una volta aperto il Keyword Planner seleziona “Visualizza i dati e le tendenze del volume di ricerca”.

Visualizza volumi di ricerca delle parole chiave con lo strumento di Google

#3 Inserisci le tue keywords, seleziona le opzioni di targeting (su che periodo, paese e lingua effettuare la ricerca) e fai click su “Mostra Volumi di ricerca”

La pagina che si aprirà è questa:

Parametri dello strumento per la ricerca delle parole chiave di Google

Media delle ricerche mensili

È il numero di ricerche effettuate per una parola chiave in un determinato periodo (mese).
Più è alto questo numero, maggiore è l’interesse intorno all’argomento. Tuttavia, non sempre investire sulle parole chiave con più ricerche mensili si rivela la strategia giusta, spesso infatti sono anche quelle più competitive.

Concorrenza

È la competizione che c’è per una determinata keyword, calcolata in base al numero di advertisers (quante persone investono in annunci per apparire quando un utente utilizza quella parola chiave).
I livelli di concorrenza sono 3: Bassa, Media e Alta.

Offerta consigliata (costo per click)

È la cifra media che gli inserzionisti stanno pagando per ogni click che gli utenti effettuano su un annuncio mostrato per quella parola chiave.
Questo dato, insieme a quello sulla concorrenza, ti può anche aiutare a capire quanto una keyword è profittevole.

Pensaci:
Se gli inserzionisti sono disposti a spendere molti soldi per un singolo click, significa probabilmente che:

  • quella parola chiave converte particolarmente bene
  • una conversione per quella parola chiave genera entrate molto alte

Esempio di offerta consigliata alta Google Keyword Planner

Le ultime due colonne, infine, servono agli inserzionisti:

La prima è una stima delle impressioni che il tuo annuncio ha avuto (quante volte è stato mostrato nella SERP).

La seconda serve per aggiungere una nuova parola chiave alla tua campagna.

Aggirare le limitazioni del Google Keyword Planner

Dopo l’ultimo aggiornamento, lo strumento per le parole chiave di Google non mostra più il numero esatto di ricerche mensili, optando invece per un range ampio. ☹️

Per ovviare a questo problema hai due soluzioni:

  1. Utilizzare uno dei tanti SEO tools a pagamento
  2. Sfruttare il trucco che sto per insegnarti 😉

#1 Seleziona la keyword di cui vuoi vedere il volume di ricerca e fai click su “Aggiungi al piano”

Aggirare limitazioni Google Keyword Planner

#2 A questo punto, nella barra laterale destra, fai click su Verifica il piano

Come ottenere i volumi di ricerca delle parole chiave reali

#3 Inserisci un’offerta altissima (in questo modo Google farà la previsione come se tu dovessi apparire primo per ogni singola ricerca di quella keyword)

#4 Guarda il numero di impressioni.

Previsione impressioni Google Keyword Planner

Queste sono più o meno le ricerche che la gente fa ogni giorno per quella keyword, moltiplica questo numero per 30 ed avrai il numero delle ricerche mensili.

Per sicurezza, proviamo a confrontare questo dato con quello fornito da un keyword tool a pagamento (SEMRush)

Come ottenere i volumi di ricerca delle parole chiave con SemRush

Come puoi vedere… i volumi di ricerca corrispondono! 😉

Controlla anche l’andamento nelle ricerche!

I dati che abbiamo visto ti dicono quante volte una parola viene cercata, qual è il livello di competizione tra gli advertisers e ti può far capire anche quanto è profittevole.

Quello che però non ti dice è se questo l’interesse per questa parola chiave sta crescendo, è stabile oppure sta calando.

Scommetto che preferiresti evitare di perdere tempo su una keyword le cui ricerche stanno drasticamente diminuendo, vero?

Ecco dove ti viene in aiuto Google Trends, un tool gratuito che mostra l’andamento delle ricerche per una parola chiave in un determinato periodo.

Analizzare le ricerca delle parole chiave con Google Trends

Puoi selezionare il periodo da prendere in considerazione e confrontare l’andamento di più parole chiave.

In questo modo eviterai di investire tempo e risorse su una keyword per la quale ci sono sempre meno ricerche.

Intento: cosa cercano realmente gli utenti?

L’ultimo aspetto che dovresti tenere in considerazione in fase di ricerca delle parole chiave è l’intento per cui queste vengono utilizzate.
In questo articolo di Kissmetrics viene presentato un utile framework per attribuire alle keywords diversi livelli di interesse e tipologie di intento.

Suddivisione delle parole chiave per intento
Ricerca delle parole chiave per intento. Fonte: How to do Keyword Research the Smart Way: Targeting Interest and Intent

Brand terms

Sono le parole chiave che contengono riferimenti al tuo brand.

Vengono utilizzate da persone che già ti conoscono e ovviamente (a meno che tu non sia Coca Cola 😃) non hanno grandi volumi di ricerca.

Tuttavia sono le parole chiave che hanno un tasso di conversione maggiore.

Ha senso, no?

Immagina due utenti in cerca di un paio di scarpe sportive.

L’utente A effettua una query per “scarpe da ginnastica” mentre l’utente B per “scarpe Nike”.

Entrambi stanno cercando un prodotto che svolga la stessa funzione, ma quale dei due avrà più probabilità di acquistare un paio di scarpe nike?

Product terms

Sono le parole chiave relative al prodotto che vendi o al problema che risolve.

Le persone che le utilizzano non stanno cercando te, ma piuttosto una soluzione generica (scarpe da ginnastica).

Sono più difficili da convertire rispetto alle prime, ma i volumi di ricerca sono sempre maggiori.

Competitor terms

Sono le parole chiave utilizzate da chi cerca un tuo competitor e che quindi è interessato ad un prodotto o servizio che offri anche tu.

Hai mai notato che quando cerchi un prodotto di un determinato brand su Google a volte capita di trovare un annuncio di un competitor?

Annuncio sulle parole chiave dei competitors

In questo caso Unbounce (un software per la creazione di landing page) prova ad intercettare l’utenza che cerca il termine “Instapage” (uno dei suoi principali competitor) attraverso degli annunci.

Termini di prodotti sostitutivi

Sono i termini che un utente sta usando per cercare un prodotto sostitutivo al tuo.

In questo caso potresti essere comunque interessato ad intercettare questi utenti, dal momento che potrebbero valutare il tuo prodotto come nuova soluzione ai loro bisogni.

Complementary product terms

Sono parole chiave relative ai prodotti che si utilizzano insieme a quello che vendi tu.

Immagina questo scenario:

Un utente in cerca di un nuovo televisore effettua una query con la parola chiave “tv led 42 pollici”.

Se tu vendi stand da parete per televisori, potrebbe essere interessante mostrargli la tua soluzione.

Dopotutto, qualcuno che sta acquistando un televisore di ultima generazione potrebbe realisticamente essere interessato ad uno stand da parete, no?

Per capirci:

Il concetto è un po’ quello del cross-selling applicato da Amazon.

Esempio di attività di cross-selling di Amazon

Termini dell’audience

Si tratta di parole chiave utilizzate dalla tua target audience per ricercare (in modo più generico) categorie di prodotto all’interno delle quali rientra anche il tuo.

Sono spesso utilizzate all’interno degli annunci Display perchè permettono di “coprire” una gamma di ricerche più vasta (ma comunque legata attorno ad un argomento/bisogno preciso).

Ad esempio:

Se vendi sandwich confezionati, potresti essere interessato a posizionarti anche per keywords simili a “pranzi veloci” o “pranzi economici”.

Ovviamente, trattandosi di termini generici, hanno un tasso di conversione più basso e di conseguenza comportano costi di acquisizione maggiori.

Ricerca delle parole chiave: come farla e quali keyword tools utilizzare

A questo punto dovresti avere le idee più chiare su quali elementi devi valutare in fase di ricerca delle parole chiave.

In questo modo potrai selezionare solo quelle più adatte ed evitare di perdere tempo inutilmente.

Vediamo come puoi trovare un sacco di idee per le keywords e portare traffico al tuo sito.

Devi sapere che la maggior parte delle persone affronta questa fase nel modo peggiore possibile. 👎

Non mi credi?

Dimmi se questo ti suona familiare:

Hai appena individuato l’argomento per il tuo prossimo articolo e siccome sai bene che prima di investire il tuo tempo è bene individuare le giuste parole chiave e controllarne i volumi, apri fiducioso il Google Keyword Planner.

A questo punto, inizi ad inserire termini generici nella speranza di ottenere risultati interessanti.

Devo confessarti una cosa:

Purtroppo non funziona così!

Perchè?

  1. Il Keyword Planner restituisce risultati strettamente correlati ai termini che hai inserito.
    In questo modo non riesci a trovare tutta una serie di parole chiave che gli utenti utilizzano ma non contengono la tua keyword principale.
    Ottieni idee per la ricerca delle parole chiave con lo strumento di Google
    Lista delle idee del Google Keyword Planner
  2. Le keywords che ti suggerisce sono le stesse che suggerirà ai tuoi competitors quando andranno alla ricerca delle parole chiave!
    Immagini quale potrebbe essere il livello di competitività se tutti utilizzassero le stesse parole chiave?
    Dopotutto le posizioni nella prima pagina della SERP sono solo 10!

A questo punto, ti starai chiedendo:

“Come posso fare allora per trovare delle parole chiave che i miei concorrenti non utilizzano e che allo stesso tempo siano utilizzate dai miei utenti target?”

Ecco una lista di strategie che ti aiuteranno a portare una marea di traffico al tuo sito!

Ricorda: In questa fase devi solo preoccuparti di ottenere quante più idee possibili.
Successivamente potrai selezionare le migliori in base ai criteri che abbiamo visto sopra (intento, competitività, volumi, ecc).

Utilizza il linguaggio dei tuoi clienti attuali

Il modo migliore per intercettare potenziali clienti è quello di utilizzare il loro stesso linguaggio e i loro stessi termini.

Hai mai prestato attenzione alle parole che utilizzano per descrivere i loro problemi e obiettivi?

Se la risposta è no, ti consiglio di leggere questo articolo che ti spiega come creare una buyer persona.

Se invece è sì, queste informazioni ti torneranno estremamente utili in fase di selezione e ricerca delle parole chiave.

Perchè?

Perchè quelle sono proprio le parole che andranno ad inserire nei motori di ricerca!

Un altro modo che puoi utilizzare per ottenere degli spunti interessanti è quello di analizzare le parole che gli utenti utilizzano per effettuare ricerche sul tuo sito.

Puoi vedere quali sono dal pannello di controllo delle tue Google Analytics.

Analizzare i termini di ricerca sul tuo sito

Analizza il report alla ricerca di domande o termini ricorrenti da integrare nella tua strategia SEO.

Spia i tuoi competitors

Rubare i clienti dei nostri concorrenti è un po’ il sogno di tutti no? 😉

Perché allora non analizzare la strategia SEO dei tuoi competitors?
L’obiettivo è quello di trovare delle parole chiave che i tuoi concorrenti utilizzano con successo e che potresti “prendere in prestito”.

Uno dei SEO tool più completi per l’analisi della concorrenza è Semrush.

1# Inserisci il dominio dei tuoi concorrenti nella casella di ricerca. Si aprirà una schermata come quella che vedi qui sotto.

Noi in questo caso abbiamo analizzato SEO Tester Online, una nuova suite italiana e gratuita (finalmente! 😃) per l’analisi SEO e la ricerca delle parole chiave.

Come spiare parole chiave dei competitor con SemRush

2# Scendi fino alla voce “keyword di ricerca organica principali” e seleziona “visualizza report completo”.

Da qui puoi vedere quali sono le keywords che utilizza il tuo concorrente, come si posiziona per queste e quale percentuale di traffico generano.

Ricerca delle parole chiave dei competitors con SemRush

Ruba informazioni a Google per trovare le parole chiave utilizzate dagli utenti

Controlla le ricerche correlate

Come avrai sicuramente notato, quando effettui una ricerca, in fondo alla pagina ti verranno proposte delle parole chiave che vengono spesso utilizzate insieme a quella inserita.

Ricerca delle parole chiave dalle ricerche correlate

Fai attenzione:

Queste sono parole chiave realmente utilizzate dagli utenti e quindi estremamente utili per acquisire traffico.

Assicurati sempre di controllare le ricerche correlate per trovare sinonimi e varianti long tail della tua parola chiave principale, troverai un sacco di idee interessanti!

Usa i suggerimenti di ricerca

Oltre alle ricerche correlate possiamo utilizzare un’altra caratteristica di Google: i suggerimenti di ricerca.

Idee per la ricerca delle parole chiave dai suggerimenti di ricerca Google

Avrai notato che quando digiti qualcosa nella casella di ricerca appare un menù a tendina con i suggerimenti di auto-completamento.

Per ogni lettera che aggiungi o modifichi, i suggerimenti cambiano, rivelando una lunga lista di parole chiave.

Ora:
Dato che probabilmente provare a mano ogni lettera dell’alfabeto non è il modo in cui vorresti impiegare il tuo tempo, ti suggerisco di utilizzare uno strumento come Keywordtool.io.

Inserendo la parola chiave nella casella di ricerca, il software si occuperà automaticamente di aggiungere tutte le possibili lettere dell’alfabeto (sia prima che dopo).

Come cercare parole chiave con KeywordTool.io

Una volta finito, avrai una lista di keywords long tail realmente utilizzate dagli utenti che potrai esportare in un file excel (anche con la versione gratuita).

Idee parole chiave a coda lunga KeywordTool.io

Inoltre, cliccando sul tab “question” avrai a disposizione un’ulteriore lista con le domande più frequenti poste dagli utenti riguardo un determinato argomento!

L’ultima funzionalità di questo strumento che puoi utilizzare per la ricerca delle parole chiave è quella di cambiare motore di ricerca, in questo modo potrai ottenere suggerimenti da piattaforme come: Youtube, Bing, Amazon e App Store.

In alternativa, puoi provare ad utilizzare Soovle, uno strumento gratuito che ti permette di ottenere idee per le keyword sulla base delle ricerche effettuate sulle più popolari piattaforme online (Amazon, Google, Wikipedia, YouTube, Yahoo!, Bing, Ebay, ecc.)

Utilizzarlo è molto facile:

1# Visita il sito, inserisci la keyword che hai selezionato e vedrai subito comparire tutti i suggerimenti disponibili.

Trovare parole chiave a coda lunga con Soovle

2# Esporta i dati facendo click sull’icona di salvataggio in alto a sinistra.

Sfrutta le community: trova centinaia di idee per le parole chiave direttamente dai tuoi potenziali clienti

Scommetto che se ti dicessi che esiste un modo per spiare domande, dubbi e conversazioni dei tuoi potenziali clienti in merito a quello che vendi, saresti disposto a pagarlo oro.

Sbaglio? 😃

Ascoltami:

Questo metodo esiste, ed è tutt’altro che un segreto.

Esistono numerosissime community dove appassionati di ogni settore si ritrovano per discutere delle loro passioni.
Puoi utilizzare questi luoghi per vedere quali sono le domande che fanno queste persone e il linguaggio che utilizzano.

Facciamo un esempio per capirci meglio:

Supponiamo che tu abbia un ecommerce di piante grasse. Siccome vuoi ottenere più traffico ed aumentare le vendite, stai cercando le giuste keywords per produrre dei contenuti che ti aiutino a raggiungere questo obiettivo:

Proviamo ad effettuare una ricerca per i forum che trattano questo argomento e vediamo cosa troviamo.

Come trovare idee per le parole chiave nei forum

(il parametro inurl:forum serve a filtrare solo i risultati che contengono la parola forum all’interno dell’URL)

Come vedi, abbiamo già trovato molti gruppi interessanti.

A questo punto devi fare due cose:

1# Fai un pò di stalking all’interno di queste community

Analisi del forum piante grasse in cerca delle keywords

Aprendo uno dei risultati puoi subito notare come alcuni degli argomenti più interessanti per gli appassionati di piante grasse sono:

  • Identificazione
  • Tecniche e strumenti per la coltivazione
  • Semi
  • Parassiti e malattie
  • Eccetera

Per approfondire ulteriormente la ricerca, potremmo visitare le singole sezioni.
Entrando ad esempio nella sezione “Coltivazione”, possiamo trovare ulteriori spunti e domande specifiche per questo particolare sotto-argomento.

In soli 10 minuti siamo riusciti a trovare:

Suggerimenti per la coltivazione di cactus e succulente
Guida all’esposizione delle piante
Guida al fabbisogno d’acqua
Guida al rinvaso
Quale concime serve
A cosa servono gli elementi concimanti
Metodi di impollinazione
Piante soggette a regolamentazione
Perdita crestatura
Piante grasse e inverno

Non male, no?

Quanto traffico potresti ottenere rispondendo a queste domande degli appassionati? 😉

Fai attenzione: Le domande con più risposte o più visualizzazioni sono quelle con un maggiore interesse e che presumibilmente hanno volumi di ricerca più alti.

2# Sfrutta lo strumento per le parole chiave di Google

Sapevi che puoi utilizzare il Keyword Planner per la ricerca delle parole chiave semplicemente inserendo una pagina web?

Di default, lo strumento ti chiede di inserire la tua pagina di destinazione, in questo modo è in grado di capire quale prodotto o servizio vendi e suggerirti una lista di parole chiave correlate.

In questo caso però noi andremo ad inserire la pagina di una delle community che abbiamo trovato per ottenere suggerimenti direttamente dai nostri potenziali clienti! 😃

Inserisci nella casella di ricerca l’URL dei forum che hai appena trovato e seleziona “trova idee”.

Come trovare parole chiave con Google Keyword Planner da un forum

Il risultato è un’altra lista di parole chiave, estratta direttamente dalla community di appassionati che hai individuato.

Lista parole chiave estratte da un forum

Salva tutte le parole chiave interessanti e ripeti i punti 1 e 2 per le altre community che hai selezionato.

Bonus: Puoi sfruttare lo stesso trucchetto per ottenere suggerimenti anche da una pagina Pinterest o dal sito di un competior.

Ricerca delle parole chiave con Pinterest

Answer the Public: le domande degli utenti che ti aiutano a trovare le parole chiave

Un altro interessante strumento per la ricerca delle parole chiave è Answer the Public.

Si tratta di un tool che funziona con un principio molto simile a quello di keywordtool.io, ma invece che limitarsi ad aggiungere tutte le lettere dell’alfabeto prima e dopo la parola chiave scelta, inserisce anche i più comuni pronomi e articoli (chi, cosa, come, sono, dove, ecc.).

Il risultato è una lista di domande e parole chiave a coda lunga (estratte direttamente dai suggerimenti di google) che gli altri tool non sono in grado di fornire.

Ti ho incuriosito? 😃

Ecco come puoi usarlo per trovare tantissime buone idee:

1# Inserisci la tua parola chiave, seleziona la lingua e fai click su “Get Questions”

Ricerca delle parole chiave con Answer The Public

Una volta elaborati i dati, ti verrà presentata una mind map con i risultati per queste tre categorie: domande, preposizioni e alfabeto.

Visualizzazione idee per le parole chiave Answer The Public

2# Per poter consultare i dati più facilmente, ti basterà passare dalla vista “Visualisation” a quella “Data”.

Lista delle parole chiave con Answer The Public

3# Infine, puoi esportare i dati in formato .csv facendo click sul pulsante EXPORT TO CSV in alto a destra.

Trova nuove idee con l’enciclopedia libera: utilizza Wikipedia per la ricerca delle parole chiave

Avresti mai pensato che Wikipedia può essere uno strumento utile per la ricerca delle tue parole chiave?

Ebbene sì! Da questa enciclopedia libera puoi trovare moltissime idee per keywords long tail e sinonimi che ti aiuteranno a migiorare il tuo posizionamento su Google e trovare clienti online.

Sembra promettente, no?

Ma come puoi fare?

1# Esamina il testo degli articoli alla ricerca di keywords interessanti

Cerca la tua parola chiave o argomento su wikipedia (in questo caso ho inserito il termine “SEO”) e, man mano che leggi l’articolo, prendi nota di tutte le parole correlate che potresti usare nei tuoi contenuti.

idee per le parole chiave dagli articoli di wikipedia

Idee per le parole chiave dagli articoli di wikipedia 2

Idee per le parole chiave dagli articoli di wikipedia 3

#2 Controlla l’indice dei contenuti

La maggior parte degli articoli che trovi su Wikipedia ha un indice dei contenuti.
Si tratta di una risorsa interessantissima per trovare ulteriori idee. Infatti al suo interno troviamo riassunti i principali argomenti dell’articolo con parole chiave differenti.

ottenere keywords dall'indice di wikipedia

#3 Controlla la bibliografia

Un’altra sezione che vuoi essere sicuro di controllare è quella della bibliografia.
Qui troverai una lista delle risorse utilizzate come fonte per l’articolo che stai leggendo.
Controlla i titoli di queste risorse perché spesso contengono idee interessanti per le keywords legate a quell’argomento.

Trovare idee per le parole chiave dalla bibliografia di Wikipedia

#4 Controlla le voci correlate

Infine, assicurati di esaminare anche la sezione voci correlate per trovare parole chiave / argomenti simili e strettamente legati alla tua keyword principale. In questo modo puoi ottenere ancora più idee per le tue parole chiave.

trovare keywords dalle voci correlate di wikipedia

Dopo soli 10 minuti di ricerca, questi sono i risultati:

  • Ottimizzazione per i motori di ricerca
  • Migliorare la visibilità di un sito web
  • Migliorare la visibilità sui motori di ricerca
  • Migliorare il posizionamento
  • Mantenere il posizionamento
  • Tecniche di ottimizzazione SEO
  • SEO on page
  • SEO off page
  • Segnali di ranking
  • Fattori SEO
  • SEO copywriting
  • Backlink optimization
  • Ottimizzazione per Google
  • Fattori di ottimizzazione
  • Meta Tag
  • PageRank
  • Search Engine Marketing

Non male, no? 😉

Ancora non bastano? Prova Wordstream per ottenere altre parole chiave a coda lunga

Se le idee che hai raccolto fino ad ora non ti bastano, puoi provare ad utilizzare Wordstream.

Si tratta di uno strumento gratuito (con un limite di 30 ricerche giornaliere) con il quale puoi effettuare la ricerca delle parole chiave a coda lunga partendo da un termine generico.

Purtroppo, a differenza degli altri strumenti, non permette di esportare i risultati.
Tuttavia, visto che non sono molti (pochi ma buoni), dovresti riuscire a farlo a mano senza problemi.

Per ottenere i suggerimenti ti basterà aprire il tool, inserire il termine generico e fare click su “GET KEYWORD IDEAS”.

Ricerca delle parole chiave con Wordstream

Risultati ricerca delle parole chiave con Wordstream

Come puoi vedere con la versione gratuita non è possibile avere il Volume di ricerca (stimato da Google e da Wordstream) e la Competizione. Per ottenerli dovrai utilizzare un altro strumento (Google Keyword Planner o un altro SEO Tool).

Volendo puoi creare un account di prova per visualizzare qualche informazione in più.
Per farlo però devi autorizzare Wordstream ad accedere al tuo account AdWords.

Quora: come ottenere keywords direttamente dagli utenti (solo per mercati internazionali!)

Hai mai sentito parlare di Quora?

Si tratta di una delle community più grandi al mondo. Per capire cos’è, immaginala come una sorta di yahoo answer (per persone normali 😂).

Si tratta infatti di una piattaforma in cui gli utenti, all’interno di varie categorie, fanno domande ad altri utenti e discutono dei più svariati argomenti.

Ora ti starai chiedendo: “Come può essermi utile?”

È più facile di quanto credi!

Ricordi il metodo utilizzato per trovare i forum del tuo settore?
Anche qui dovrai analizzare le discussioni degli utenti intorno alla tua parola chiave per scoprire quali sono le loro domande più ricorrenti e trovare così una lista di sinonimi e varianti a coda lunga realmente utilizzate che potrai sfruttare per rispondere a tutti quei quesiti.

Ecco qui come puoi ottenere queste informazioni

1# Vai su Quora.com ed inserisci nella casella di ricerca la tua keyword principale

Come puoi vedere dallo screenshot, una volta inserita la tua parola chiave si aprirà un menu a tendina con tutti i “gruppi” di discussione che contengono quella keyword.

Sfruttare quora per ottenere idee per le parole chiave con la casella di ricerca

A questo punto puoi agire in due modi:

  • Aprire i vari gruppi proposti in automatico e analizzarne le domande fatte
  • Cliccare sull’icona della lente di ingrandimento a fine menu così da vedere tutte le domande (indipendentemente dalla categoria) che contengono quella specifica parola.

2# Apri i vari gruppi e analizza le domande

Una volta individuato un gruppo di tuo interesse dal menù a tendina, è il momento di aprirlo per analizzare le domande alla ricerca delle parole chiave utilizzate dagli utenti.

Quelle che seguono, per esempio, sono solo alcune delle domande che ho trovato aprendo il primo gruppo suggerito per la keyword “SEO”, “Search Engine Optimization (SEO)”.
Prima di fartele vedere, dai un’occhiata al numero di domande e di partecipanti presenti nel gruppo… Un database veramente impressionante!

Sfruttare l'utenza di quora per ottenere parole chiave realmente utilizzate

Lista di domande per la ricerca delle parole chiave estratte da quora

Interessante, no? Soprattutto se consideri che anche in questo caso si tratta di vere domande fatte dagli utenti e delle parole chiave che realmente usano.

Se poi vuoi approfondire ulteriormente la ricerca, puoi dare un’occhiata anche alle risposte degli utenti.
Quora infatti è strutturato in modo da mostrare come prime le risposte che hanno ricevuto più “likes” (upvote) dagli utenti e che quindi si sono rivelate più utili e interessanti per quella determinata domanda.

Infine, avrai sicuramente notato la presenza della sezione “Related Questions”.

Ottenere idee per le parole chiave con le ricerche correlate di quora

Come puoi intuire dal nome, qui potrai trovare una serie di domande strettamente connesse per argomento / parole chiave alla domanda che stai leggendo.
Analizza queste domande per trovare varianti long tail e sinonimi delle tue parole chiave.

Scopri quanto sono competitive le tue parole chiave e scegli le migliori

Arrivati a questo punto, se hai utilizzato gli strumenti di cui abbiamo parlato, dovresti avere un’enorme lista di parole chiave interessanti.

Ora, è il momento di valutare le idee che hai raccolto e capire su quali ti conviene puntare!

Ormai ti sarai accorto che è facile trovare un sacco di keywords ed il loro volume di ricerca, la parte complicata è stabilire quanto è difficile posizionarsi nella SERP per ognuna di queste! 😃

Fai attenzione però:

Stabilire il livello di competitività di una keyword è lo step più importante dell’attività di ricerca delle parole chiave.

Infatti, fare una previsione sbagliata in questa fase, investendo su parole chiave per le quali non puoi realisticamente posizionarti, ti farà perdere un’enorme quantità di tempo e risorse.

Quindi:

Come puoi determinare il livello di competitività di una keyword?

Analizzando chi sono i tuoi competitor per i primi risultati della SERP!

Puoi farlo in due modi:

  1. Utilizzando un SEO tool a pagamento
  2. Analizzando manualmente questi risultati

Ora, prima che tu sottoscriva un abbonamento ad uno di questi tools, devi sapere che i parametri utilizzati per calcolare la keyword difficulty (KD) sono soggettivi (questo perché non conosciamo tutti i fattori che Google utilizza per posizionare le pagine).

Di conseguenza, indipendentemente dallo strumento utilizzato, il calcolo sarà sempre effettuato sulla base dei parametri che lo sviluppatore ha deciso di analizzare e dell’importanza che gli è stata assegnata.

Ora ti starai chiedendo:

Ma se la KD è un parametro così importante e i tools forniscono risultati così diversi fra loro, di chi mi devo fidare?

Fortunatamente ci viene in aiuto questo esperimento di cui ti riassumo il risultato.
Analizzando i dati forniti da Ahrefs, Long Tail Pro, Moz, SEMRush e comparandoli con quelli ottenuti in seguito ad un’analisi manuale, i più precisi sono risultati essere i primi due della lista.

Se invece hai deciso di svolgere quest’attività manualmente, il metodo che ti suggerisco consiste nell’attribuire alle keywords un livello di difficoltà basandoti sulla qualità dei primi risultati della SERP.

Le due cose che influenzano maggiormente il posizionamento e a cui dovrai prestare attenzione sono:

  • L’ottimizzazione SEO On Page.
  • L’autorità delle pagine e dei loro domini

Ecco un semplice sistema con cui puoi valutare i contenuti che competono con il tuo:

Facile
Una keyword per la quale le pagine posizionate nei primi risultati della SERP hanno pochi backlinks ( < 5) ed un dominio con bassa autorità.

Facile-Media
Una keyword per la quale le pagine meglio posizionate hanno bassa autorità e qualche backlinks (5-10).

Media
Una keywords per la quale i primi risultati della SERP hanno un dominio mediamente autorevole e backlinks di qualità (10-40).

Difficile
Una keyword per la quale i primi risultati hanno molti backlinks di qualità (>40) e un dominio molto autorevole.

Per aiutarti in questa analisi, puoi installare l’estensione di MOZ per Chrome.

Una volta che lo avrai installato, la MOZbar apparirà sotto i risultati della SERP ogni volta che farai una ricerca su Google.

Analisi delle parole chiave con la MOZBar

I valori che trovi nella barra sono:

Page Authority (PA): l’autorità della pagina (il criterio più importante per il posizionamento)

Domain Authority (DA): l’autorità del dominio

Links: Tutti i links che puntano a quella pagina (interni, esterni, follow e nofollow)

Cliccando poi su “Links” potrai vedere i Roots Domain: ovvero quanti domini esterni linkano a quella determinata pagina.

Analisi Backlinks con la MOZBar

In alternativa, puoi controllare quanti backlinks ha una pagina con altri strumenti come Ahrefs (il più preciso in assoluto, anche se abbastanza costoso), Majestic o SEMRush.

Oltre ad analizzare l’autorevolezza dei risultati, dai un’occhiata alla loro ottimizzazione seo on page.
Questo ti permette di individuare delle eventuali lacune che potresti sfruttare a tuo vantaggio.

Cosa stai aspettando? Hai già iniziato la tua ricerca delle parole chiave?

Ora che conosci tutte queste tecniche e strumenti che puoi sfruttare per la ricerca delle parole chiave del tuo sito, non ti rimane che metterle in pratica!

Per renderti il lavoro più facile, ho pensato di creare un PDF riassuntivo di questo articolo (+2 tecniche che non ho menzionato) così da poterlo consultare quando vuoi.

Se vuoi scaricarlo, ti basta cliccare sull’immagine qui sotto

Scarica ora la guida gratuita.

7 commenti su “Ricerca Delle Parole Chiave per la SEO [Strategie Avanzate + Bonus Download]

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Giuseppe Fusco

Giuseppe Fusco

Ciao, sono Giuseppe. Mi occupo di seo, inbound marketing e, grazie ad una parentesi come eCommerce manager, anche di conversion optimization. Mi piace fare le cose da me: così nel tempo ho acquisito competenze tecniche che utilizzo per automatizzare tutto ciò che riesco, costruire landing pages e analizzare i dati delle campagne.